| FABIO's profileL'ISOLA CHE NON C'ÉPhotosBlogLists | Help |
L'ISOLA CHE NON C'ÉTi farò entrare nei miei sogni, se non posso entrare nei tuoi... 08 April La rosa degli YankeesGli Yankees affrontano questo nuovo campionato con tanti cambiamenti che, in verità, non hanno soddisfatto i tifosi nordisti. Fuori la ribelle Mila, che ha paragonato Echolls al mister Matsugoro Daimon di pallavoliana memoria. Tra le novità rispetto al precedente torneo, c'è il gradito ritorno di Nadia e l'inserimento di due personaggi storici che però non avevano mai indossato la divisa dei blues: Gigi la trottola (già ex del San Fabio parecchi anni fa) e Carletto il principe dei mostri. Riusciranno queste trovate da circo (così le ha definite la stampa nordista) a far tornare la squadra agli antichi splendori e a salvare la panchina di Echolls? Ecco la rosa completa:
PORTIERI
1. BENJI
12. TEPPEI
DIFENSORI
2. CREAMY
3. EMI
5. LAMU
6. CONAN
13. SABRINA
14. JOHNNY
CENTROCAMPISTI
4. ALICE
7. SHEILA
8. CHARLOTTE
10. HOLLY
15. GIGI
16. TINETTA
ATTACCANTI
9. ALVIN
11. NADIA
17. POLLYANNA
18. CARLETTO
ALLENATORE
Mister AARON ECHOLLS
Il Torneo di PrimaveraÉ primavera ormai ed è tempo del Torneo di Primavera "Giada Mezzanotte", che vede impegnati gli Yankees di Aaron Echolls. Ultima chiamata per l'allenatore nordista, che ormai ha tutti contro, stampa e tifosi. O arriva almeno alla finale di Wembley o per lui finisce qui l'avventura con gli Yankees. La formula è identica al Torneo di Natale: turni ad eliminazione diretta con replay a campi invertiti in caso di pareggio. Ecco l'elenco completo delle partecipanti, divise in fasce di forza:
- 1° FASCIA -
YANKEES-IMBEM-BAZUMBAS-CONFEDERATES-NORTH POLE
RINNEGATI-KING OF THE NORTH-SQUALI-HARD DUCK
ROYAL NAVAL ACADEMY-RANCHEROS-ETON BLUES-LUXOTICA
THE BOSS-KINGMASTERSHIRE-DARK MONKS-MELVINS
TESCHI NERI-APACHE-BLACK RAVENS-RED FLOWERS-MAGIARI
SURFING-AUTOTRENI-SOLON-VINNY TOWN
- 2° FASCIA -
TOWERS-THUGS-FLAG ROLACO-WOODOO-VIKINGS-SIOUX
VOLUNTEERS-RAIN BLACK-WARRIORS-CRAZY SLUGS-BENGALS
BROTHERS-MARINES-PHANTOMS-CARRUBES-KINNENS-STARS
ENGLISH COLLEGE-ACADEMIA ESPANOLA-SIHK-RED FOXES
ZULU'-KNIGHTS OF THE ROUND TABLE-KILLERS-WEST FOREST
- 3° FASCIA -
PALM BEACH-MODS-LONG BEACH-TIGERS-LUPI DEL NORD
SOUTH POLE-SKINHEADS-CRUSADERS-ICE EMERALDS-GIANTS
UNDERTAKERS-NORTH SAILORS-RED INDIANS-BEST COMPANY
DING BLOODS-SKORPIONS-SUBMARINE-DRAGONS-SNAKES
GREEN FLIES-AQUILE NERE-GONDOLIERS-ELEPHANTUS
SPINK DALLO-AMAZZONI
- 4° FASCIA -
MEXICANO-GUNS-SHADOWS-COCONUTS-STEAM ENGINES
WINCHESTER-KRONOS-TREBBIANS-SEAWOLVES-OLD BLACKS
MENDICANTI-COBRA-EAGLES-PINES CITY-BULLDOGS-WHITES
NIGHT WARRIORS-BLUEBOTTLES-MINERS-DISTRUTTORI
PHARAONES-SPINTERS-RUGONS-HIGH SCHOOL-MUSSELS
- 5° FASCIA -
ATOMICS-BOYS & GIRLS TEAM-ROCKETS-BRUNIK-ROBOTS
WHITE ROSES-GHOSTES-TORRIDAY-BRONCOS-PRALINE SQUAD
AMARANTOS-SUNNY SEA-MONITOR-MARINEROS-TEXANI
OLD BRUNNER-GRUBS-SQUIRES-QUEEN OF THE SOUTH-NADIR
WATHDOWN-COLONS-AFRICAANERS-CAMERON FIGHTERS
XENOS-EAST FOREST-BARWICH-BOY SCOUTS-WATERLILIES
RED BEARS-NADIR-PUPPERS-GORILLA-SPYDOKS-CHINATOWN
- 6° FASCIA -
SUNLAND-EUCALYPTUS-GUNNES-ALBIONS-LUNEDI-KOALA-RINOS
SKIPPERS-PICKAXES-SILVER WIND-WEAPONS-MARCINKUS-STONES
ROLLER BALLS-VIOLET MORNING-LAVINIERS-GOLD FLOWERS
CLIMBERS-LANCERS-TORKS-RIGATTIERI-HULLS-TEA'S-KIDS-BINGS
BORGAN CITY-DORMOUTH-LEVRIERI-GALLI PAZZI-HATOMICA
SUNDYVALL-WILDS-BUTTERFLY VILLAGE-BLUE LIONS-WUSTER
DARLINGS-VIGILANTES-DELFINI NERI-GRINGOS-WHITE SATURDAY
- 7° FASCIA -
IFORD TOWN-HI POOL-WOOLRIDGE TOWN-PORT RAINOLD-RODITORI
PALOMAS-ALKION-CORALLI NERI-PULCINI RINGHIANTI-CHROMIUM
ZINGARI-PINK EYES-SAUCY BABES-HILL STREET BAND-RED CATS
VECCHI TORI-ORANGHI-THE BIRDS-YELLOW APES-JORDANS
HOTLIPS-NOBILI OCHE-GAOLERS-WHITE FOXES-CANI AZZURRI
THE HARRIDANS-PETTIROSSI-PIPERITE-SWINES-THE WINDMILLS
GRAVEDIGGERS-WAKSS-KAPPA-LILLIPUZZIANI-CRYSTAL WOOD
FRUIT COUNTY-CRAZY ZOO-GATTI SORIANI-SCROONETS-LANS
- 8° FASCIA -
BIDONVILLE-STRACCIONI-BROWN CHAFFINCHES-ORSETTI ROSA
ORSACCHIOTTI-SILVER HARPOON-ACID PETALS-CIARLATANI-ORFANI
THE MATTHEW'S TEAM-ALCOLIZZATI-CERVI MARINI-CRICETI
SWEET POISON TEAM-GREEN HAWKS-LITTLE CHEMISTS
SUGAR ATHLETIC-CAMMELLI DEL DESERTO-VECCHIE CANAGLIE
SERPENTI ROSSI-CLIPPERS-SLIM SLEAZIES-PYGMY ANGELS-RIVERDAY
VECCHI LEOPARDI-NUMBERS-CUSTOMS-PAPEROTTE-GARZONI
TROUSERS-VEDOVE NERE-TROTTOLE-CAVALLI BRADI-DUBLINERS
CINGHIALI GIALLI-CAPRONI VOLANTI-GHEPARDI MALVAS-TRICHECHI
SIBERTS-CASTORINI 07 April Il koalaIl koala (lat. scient. Phascolarctos cinereus), detto anche orsacchiotto marsupiale o poltrone d'Australia, era diffuso agli inizi del secolo dal Queensland sino al Nuovo Galles del Sud, ma oggi è piuttosto raro. Ha pelame grigio cupo, fitto e lanoso, corpo tozzo privo di coda, zampe brevi, robuste, munite, le anteriori, di cinque, le posteriori, di quattro dita, tutte fornite di forti unghie, muso largo e ottuso e larghi orecchi rivestiti da peli. Di abitudini notturne, vive sugli alberi di eucalipto nutrendosi di foglie: è un abile arrampicatore in quanto ha le dita delle zampe divise in due gruppi, a mò di tenaglia. 06 April Dir altro io mai non seppi"Dir altro io mai non seppi Se non che tanto sei vezzosa agli occhi miei ch'altra non sanno amar..." (Ugo Foscolo, da "Il ritratto") 30 March Ritorno al passatoLa stragrande maggioranza dei tifosi inglesi vogliono il ritorno della possibilità di stare in piedi, secondo un'inchiesta della BBC. La statistica ha svelato che il 92% vogliono che le società di calcio ripristino aree sicure dove poter stare in piedi. Gli stadi nelle due divisioni maggiori sono dotati di soli posti a sedere dal Taylor Report sul disastro di Hillsborough. Il Ministro dello Sport Kate Hoey aveva detto: "Un razionale riapproccio al problema è scaduto da tempo. E' il momento di parlarne". La pressione per considerare sotto un altro punto di vista il discorso delle terraces sta crescendo, con coloro che sostengono la campagna a domandare un dibattito aperto. La statistica è stata condotta dal Football Fans Census (FFC), un forum indipendente creato per scambiare e comunicare opinioni su questioni che hanno a che fare con il calcio. Il cofondatore del FFC Tim Gentles ha detto: "Questa è la quarta volta che abbiamo ascoltato i tifosi su questo argomento ed il sostegno per stare in piedi in aree sicure e predeterminate è sempre stata oltre il 90%" . Il campione per questa statistica era formato da 2100 tifosi di tutte le squadre e le categorie, il 45% dei quali erano abbonati alla loro squadra. E' stato anche fatto notare che il diritto allo stare in piedi è considerata essere per i tifosi la seconda cosa più importante dopo i prezzi dei biglietti. Le scoperte dell'inchiesta non costituiscono una sorpresa per Hoey, che ha cercato di riaprire la questione delle terraces quando è stato Ministro dello Sport nel 2000. Ma nonostante Tony Blair e gli altri senatori laburisti abbiano detto che erano favorevoli all'idea quando si trovavano all'opposizione, hanno ora cambiato posizione da quando sono al governo Il risultato è stato che la Hoey è stato velocemente zittita dal Segretario alla Cultura Chris Smith e presto sostituito con l'attuale incaricato Richard Caborn. E' stata anche criticata dai parenti delle vittime del Liverpool che morirono a Hillsborough. Novantasei tifosi persero la vita il 15 aprile 1989 quando la Leppings Lane End dello stadio dello Sheffield Wednesday divenne sovraffollata all'inizio di una partita di semifinale di F.A. Cup contro il Nottingham Forest. L'inchiesta ufficiale, condotta da Lord Taylor, stigmatizzò la scarsa sicurezza a livello di polizia e le facilitazioni inadeguate per la tragedia ma la principale raccomandazione fu l'introduzione di posti tutti a sedere e la rimozione delle barriere perimetrali. Tuttavia la combattiva Hoey, che è co-promotrice di un seminario sul tema alla Camera dei Comuni, ha preso come modello gli stadi tedeschi che forniscono un funzionale esempio di come la tecnologia moderna e gli stewards possano risolvere la miscela di posti in piedi e a sedere. Organizzato dal responsabile manageriale progettistico Divers Jonas, il seminario è un risultato della ricerca della società commissionata per verificare se i tifosi era soddisfatti dei nuovi stadi (come Middlesbrough e Sunderland). L'esperto di calcio della società Geoff Aucock ha detto: "Abbiamo chiesto ai tifosi della loro esperienza negli stadi - visibilità delle linee, bagni e via dicendo - ma la cosa più interessante che abbiamo verificato era l'interesse nel tornare ad aree con posti in piedi. E' stato un risultato inaspettato, perché non avevamo posto la domanda. Così abbiamo pensato che era il momento di riaprire il dibattito. Il nostro compito è solo quello di fare in modo che chi prenda le decisioni sia perfettamente informato sugli sviluppi del campo". La Hoey ha detto che era "solamente sensibile" nel voler riportare la gente a discutere della cosa ed ha espresso il suo disappunto al Dipartimento per la Cultura, Media e Sport (DCMS) ma la Football Licensing Authority (FLA), l'organo costituito dal DCMS per implementare le raccomandazioni del Taylor Report's recommendations, ha declinato l'invito al seminario. "Sono intimoriti dal dover mettere la loro testa sul parapetto ma è un peccato che non capiscano che possono venire anche solo per discuterne", ha detto la Hoey. "Hanno le loro posizioni fisse, rimaste ferme a 10 anni fa, e così non sono sorpresa che non vengano". In effetti il DCMS e FLA sono rimasti fermi nell'opporsi a qualsiasi revisione della loro politica di stadi a sedere. Gli avvocati dello "stare in piedi sicuri" li accusano di sottrarsi al confronto. Un portavoce del DMCS ha detto a BBC Sport che il ritorno allo stare in piedi negli stadi di calcio sarebbe "un passo indietro" e ci ha reindirizzati a quanto detto con i più recenti commenti del ministero sul tema. Replicando a una domanda posta da Jim Cunningham del Coventry South MP l'8 febbraio, Caborn ha detto: "Non sono state portate prove per dimostrare che ci sia un modo migliore per garantire la sicurezza che non sia quello di creare stadi con soli posti a sedere. Il governo rimane sulla linea attuale. Anche le autorità del calcio non hanno alcuna intenzione di reintrodurre aree in piedi negli stadi delle prime due divisioni". Il capo esecutivo del FLA John De Quidt, tuttavia, ha acconsentito ad essere intervistato ed ha ulteriormente difeso la legislazione attuale, negando che l'esempio delle aree in piedi degli stadi tedeschi sia applicabile in Inghilterra. De Quidt ha detto che l'esempio da lui visto, lo stadio di Amburgo, dove le terraces ruotano di 180 gradi per essere rimpiazzate da posti a sedere quando sono necessari, era troppo costoso e richiedeva troppo terreno per essere attuato in Inghilterra. Ha anche difeso la ricerca del FLA in ordine ai feriti negli stadi, che mostrano una diminuzione e consentono di ritenere che gli stadi con posti a sedere siano più sicuri di quelli con posti in piedi. I sostenitori della campagna a favore dello stare in piedi, tuttavia, contestano la validità di queste statistiche , osservando che includono le ferite subite fuori dagli stadi, senza alcun riferimento al fatto dello stare in piedi. Puntano anche sul fatto che lo stare in piedi è permesso negli stadi di divisioni inferiori e negli altri sport, ed anche nei concerti musicali che si tengono negli stadi con soli posti seduti. Amanda Matthews del gruppo schierato a favore della campagna "Stand Up Sit Down" ha detto: "Queste statistiche non valgono la carta su cui sono scritte. Le autorità le tirano fuori perché i loro argomenti sono deboli. Non c'è infatti nessuna prova neanche in ordine al fatto che gli stadi tutti a sedere siano più sicuri di quelli che abbiano sezioni con posti in piedi". Ma De Quidt replica: "Il governo ha le sue chiare posizioni ed è per questo che non parteciperemo al seminario. E' un forum creato per generare più animosità che chiarezza. C'è una differenza tra l'entrare in un dibattito e il partecipare ad un circo". Ma con le questioni sui prezzi dei biglietti, sul fatto che gli spettatori siano più anziani, crollo degli spettatori, nessuna tutela legislativa, una ben percepita mancanza di atmosfera in molti campi e il non diminuito sostegno per lo stare in piedi da parte dei tifosi, la pressione cresce sulle autorità perché si riesamini la questione del tutti-seduti. Il seminario ha visto una mozione mattutina che chiedeva che "il governo riesamini la questione di introdurre piccole sezioni limitate di arre in piedi sicure", apprezzata con voto trasversale. E il gruppo di tifosi aderenti al Football Supporters' Federation (FSF) sta per presentare al DCMS e alla FLA un dossier con nuove prove che, sperano, li costringano a ripensarci. Phill Gatenby del FSF è uno degli autori del dossier ed è di recente tornato da un viaggio in Germania, dove ha visto tre stadi della Bundesliga, tutti con settori in piedi grandi, a prezzo ragionevole, senza disordini e molto passionali. "Nessuno vuole sminuire la gravità di quanto accaduto a Hillsborough né il ritorno ai tempi degli hooligans degli anni '70 e '80, ma i tifosi sono differenti ora e così la tecnologia. Anche Lord Tayolr ha detto che la colpa dell'accaduto a Hillsborough non era dei posti in piedi. La DCMS e la FLA dicono che è per ragioni di sicurezza prima, poi per ordine pubblico ed infine dicono che costa troppo quando i loro argomenti cadono. L'esempio tedesco è la nuova prova. E' il momento di sedersi attorno a un tavolo e parlarne". 27 March I Cavalieri Templari (ultima puntata)CRONOLOGIA STORICA DEI CAVALIERI TEMPLARI 1095 Novembre — Papa Urbano II presiede il Concilio di Clermont e chiama alla Prima crociata 1095/1096 — Persecuzioni sugli Ebrei 1096 Primavera — La Crociata dei Poveri 1096 — Papa Urbano II estende i privilegi crociati ai combattenti in Spagna 1096 Tarda estate — Partenza della Crociata ufficiale 1096 Ottobre — La Crociata dei poveri viene annientata dai Turchi 1097 Primavera — I contingenti della Prima Crociata si riuniscono a Costantinopoli 1097 Aprile — La Prima Crociata marcia in Anatolia per raggiungere Nicea 1097 Maggio — Nicea si arrende all’imperatore bizantino Alessio 1097 Giugno — I primi Crociati marciano su Dorileo 1097 21 Ottobre — I Crociati arrivano di fronte ad Antiochia: ne segue un assedio lungo e sanguinoso 1098 Febbraio — L’imperatore Alessio e il generale bizantino Tatikios lasciano l’assedio di Antiochia 1098 10 Marzo — Un colpo di mano dei cittadini di Edessa offre a Baldovino di Fiandra la città 1098 1 Giugno — Stefano di Blois e un folto gruppo di Crociati lasciano l’assedio di Antiochia 1098 3 Giugno — Il traditore armeno Firuz consegna Antiochia nelle mani dei Crociati 1098 5/9 Giugno — Kerbogha arriva di fronte ad Antiochia e assedia gli ex assedianti 1098 14 Giugno — Pietro Bartolomeo trova la Santa Lancia 1098 28 Giugno — I Crociati sconfiggono Kerbogha 1098 27 Novembre/11 dicembre — I Crociati catturano M’arrat-an-Numan 1099 12 Gennaio — Raimondo di Tolosa , dopo Antiochia, si incammina verso Gerusalemme 1099 14 Febbraio — Raimondo di Tolosa comincia l’assedio di Arqah, vicino a Tripoli 1099 Marzo — Goffredo di Buglione e Roberto di Fiandra si uniscono all’assedio di Arqah 1099 Maggio — Raimondo di Tolosa rinuncia ad Arqah; tutto l’esercito marcia su Gerusalemme 1099 6 Giugno — I cittadini di Bethlehem invitano Tancredi a proteggerli 1099 7 Giugno — Goffredo di Buglione e gli altri arrivano di fronte a Gerusalemme 1099 15 Luglio — Goffredo di Buglione entra in Gerusalemme presso la porta di Frode, subito viene eletto ‘Difensore del Santo Sepolcro’ 1099 12 Agosto — I Crociati sconfiggono i Fatimidi ad Ascalona 1100/1118 — Baldovino I, re di Gerusalemme 1113 — Gli Ospitalieri di Gerusalemme sono riconosciuti dal papa come un ordine indipendente 1118/1131 — Baldovino II, re di Gerusalemme 1118/1119 — Hugues de Payns crea l’Ordine del Tempio 1124 — Tiro cade in mano crociata: la maggior parte della costa palestinese è in mano al Regno latino di Gerusalemme 1128 - Il Concilio di Troyes approva la regola dell'Ordine, redatta da San Bernardo da Chiaravalle 1131/1143 — Folco di Angiò, re di Gerusalemme 1139 - Con la bolla “Omne datum optimum”, Papa Innocenzo II riconosce l'Ordine dei Cavalieri Templari 1144 Dicembre — Latabe Zengi prende Edessa; nasce l’idea della Seconda Crociata 1145 Dicembre — L’enciclica “Quantum praedecessores” di Papa Eugenio III proclama la Seconda Crociata 1146 — Predicazione della Seconda Crociata da parte di San Bernardo da Chiaravalle 1147 Ottobre — Lisbona cade in mano dei Crociati portoghesi, Almeria cade in mano spagnola 1148 Luglio — Luigi VII re di Francia, Eleonora di Aquitania e l’imperatore Corrado III sono in Oriente per la Seconda Crociata 1148 14 Settembre— Zengi viene assassinato, gli succede il figlio Norandino 1143/1163 — Baldovino III, re di Gerusalemme 1149 15 Luglio — Consacrazione della nuova chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme 1154 Aprile — Norandino prende Damasco unendo la Siria musulmana 1160 — Serie di spedizioni crociate in Egitto 1163/1174 — Amalrico, re di Gerusalemme 1169 — Shirkuh diventa vizier dell’Egitto e accetta la sovranità di Norandino 1174/1185 — Baldovino IV, re di Gerusalemme 1174 Maggio — Morte di Norandino 1174 Ottobre — Saladino prende Damasco 1177 Novembre 7 — I Crociati sconfiggono Saladino a Mont Gisard 1183 — Saladino prende Aleppo 1185/1186 — Baldovino V, re di Gerusalemme 1186/1194 — Guido di Lusignano, re di Gerusalemme 1187 4 Luglio — Saladino vince la battaglia di Hattin e conquista la maggior parte del regno di Gerusalemme 1188 - Papa Clemente III approva la prima raccolta degli ordinamenti integrativi della Regola 1189 Maggio — L’imperatore Federico I Barbarossa lascia l’Europa per la Terza Crociata 1190 10 Giugno— Federico I Barbarossa annega in Anatolia 1190 Luglio — Filippo II Augusto di Francia e Riccardo I Cuor di Leone partono per la Terza Crociata 1190/1191 Inverno— Francesi e Inglesi svernano in Sicilia 1191 12 Luglio — San Giovanni d'Acri si arrende ai re Filippo II Augusto, Riccardo I Cuor di Leone e Guido da Lusignano; poco dopo il re di Francia Filippo II Augusto ritorna in patria 1191 7 Settembre — Battaglia di Arsuf, fra Saladino e Riccardo I Cuor di Leone 1191 Novembre-Dicembre — I Crociati di Riccardo I Cuor di Leone marciano verso Gerusalemme, ma sono costretti a ritornare sulla costa 1192 Giugno— Nuovo tentativo fallito di marcia su Gerusalemme 1192 9 Ottobre — Riccardo I Cuor di Leone lascia la Terra Santa 1193 4 Marzo — Muore Saladino 1197 — Fallimento della crociata di Enrico VI 1198/1224 — Alberto di Buxtehude amplia l’importanza delle crociate baltiche 1198 Agosto — Papa Innocenzo III chiama alla Quarta Crociata 1199 — Crociata politica contro Marcovaldo di Anweiler 1202 Novembre — Prima diversione crociata su Zara 1204 Aprile — I Crociati saccheggiano Costantinopoli 1208 — Papa Innocenzo III chiama alla crociata contro i Catari Albigesi 1212 Luglio — Re Alfonso VIII di Castiglia espande la riconquista; re Sancho di Navarra vince la battaglia di Las Navas de Tolosa 1213 Dicembre - Innocenzo III pubblica l’enciclica “Ad liberandam”, che chiama alla Quinta Crociata 1218 Maggio— I Crociati iniziano l’assedio di Damietta 1221 Estate — Resa dei Crociati nel delta del Nilo 1228 Giugno — Federico II, re di Gerusalemme per il matrimonio con Isabella (Iolanda), salpa per l’Oriente 1229 Febbraio — Al-Kamil cede Gerusalemme all’imperatore Federico II 1240 - I Papi Gregorio IX e Innocenzo IV proclamano crociate politiche contro l’imperatore Federico II 1244 17 Ottobre — Cristiani sconfitti a La Forbie in Palestina 1248 — Il re di Francia Luigi IX il Santo parte per la Terra Santa come crociato 1249 Giugno — Luigi IX il Santo prende Damietta 1254 Aprile — Luigi IX il Santo lascia la Terra Santa 1270 Luglio — Seconda Crociata di Luigi IX il Santo; il re Santo muore nei pressi di Tunisi 1291 — Caduta di San Giovanni d’Acri 1307 Ottobre — Filippo IV il Bello decide di sopprimere l’Ordine dei Cavalieri Templari 1307 13 Ottobre - In un sol giorno, per ordine dell’ inquisitore di Francia, Guglielmo Imbert, e del consigliere del Re, Nogaret, vengono arrestati tutti i Cavalieri Templari di Francia 1312 22 Marzo - Al Concilio di Vienne, Papa Clemente V, condizionato da Filippo IV il Bello re di Francia, sopprime l'Ordine 1314 18 Marzo - L'ultimo Gran Maestro dei Cavalieri Templari, Jacques de Molay, per aver ritrattato le confessioni che gli erano state estorte, viene arso vivo a Parigi insieme a Geoffrey de Charnay 25 March La cura della folliaHieronymus Bosch,La cura della follia,1480
Un quadro di questo soggetto si trovava nella sala da pranzo del vescovo di Utrecht, Filippo di Borgogna; nel 1524 era elencato negli inventari del castello di Duurstede; nel 1570 entrò a far parte, con altre sei opere del pittore, della collezione di Filippo II. La maggior parte della critica concorda nel considerarlo un originale della giovinezza del pittore. Nel dipinto un uomo stolto ricorre a un chirurgo ciarlatano per liberarsi dal suo male, una malattia che ha la forma di un tulipano, perché “tulpe” in olandese vuol dire follia. Il soggetto si ricollega alla satira popolare, e alle invettive contro l’arte medica. Nel quadro si scorge, seppur in maniera ancora non definita, il contrasto fra chiarezza espressiva e più complessa intenzione simbolica, tipiche dell’opera di Bosch. 24 March Un sabato italiano"Il fetido cortile ricomincia a miagolare,
l’umore è quello tipico del sabato invernale. La radio mi pugnala con il festival dei fiori un angelo al citofono mi dice 'vieni fuori'. Giù in strada per fortuna, sono ancora tutti vivi, l’oroscopo pronostica sviluppi decisivi. Guidiamo allegramente, è quasi l’ora delle streghe, c’è un’aria formidabile le stelle sono accese. E sembra un sabato qualunque, un sabato italiano il peggio sembra essere passato La notte è un dirigibile che ci porta via, lontano. Così ci avventuriamo nella Roma felliniana, equilibristi in bilico sul fine settimana, e sulle immagini di sempre, nei discorsi e nei pensieri, dilaga anacronistica la musica di ieri. Malinconia latente nei momenti più felici, abissi imperscrutabili le donne degli amici. E questa storia imprevedibile d’amore e dinamite mi rende tollerabile perfino la gastrite [E in questo sabato qualunque, un sabato italiano...] E adesso navighiamo dentro un sogno planetario, il whisky mi ritorna su, divento letterario, 'ma perché non vai dal medico?' e che ci vado a fare? Non voglio mica smettere di bere e di fumare. E in questo sabato qualunque, un sabato italiano, il peggio sembra essere passato. La notte è la variabile che ci porta via, per mano, e in questo sabato qualunque..." -Sergio Caputo,Un sabato italiano,1983- 19 March Fino all'ultimo respiroLa Francia vince il Sei Nazioni 2007 con una meta all'ultimo secondo nella partita contro la Scozia: 7 punti necessari per avere una migliore differenza segnature nei confronti dell'Irlanda. E pensare che nel giorno di San Patrizio i verdi di Eddie O'Sullivan potevano portare il trofeo a Dublino 22 anni dopo... 18 March GuderianNato a Culm nel 1888, Heinz Guderian divenne famoso come generale tedesco per aver guidato le fulminee avanzate dell'esercito di Hitler durante la seconda guerra mondiale. Con i suoi carri armati "Panzer" sbaragliò gli avversari sia sul fronte orientale (Polonia), sia su quello occidentale (Francia). Soprannominato "veloce Heinz", Guderian si trovava sempre fianco a fianco con le sue truppe, nella mischia. Nel 1941 fu alla testa dell'avanzata tedesca verso Mosca. Inizialmente incontrastabili, le sue truppe accerchiarono due armate sovietiche, tra Vjazma e Brjansk, facendo 650 mila prigionieri e catturando 5.000 cannoni e 1.200 carri armati nemici. Guderian giunse a quaranta miglia da Mosca con le sue "panzerdivision" il 20 ottobre 1941. Ma, come era già accaduto a Napoleone, dovette affrontare l'umiliazione della ritirata, sconfitto dal "generale inverno": il fango, il gelo (35 gradi sotto zero) e l'accanita resistenza delle truppe sovietiche fecero crollare il suo mito. Hitler gli tolse il comando, anche perché lo sospettava di complottare a favore della pace. Rientrato nei ranghi nel 1944, organizzò la costruzione di nuovi carri armati. Ma Hitler lo congedò ancora una volta. Fatto prigioniero dagli americani alla fine della guerra, fu rilasciato nel 1950. Morì quattro anni dopo a Schwangau. 17 March Brisbane RoadEquidistante fra il vecchio Highbury (ad ovest), fra lo stadio del West Ham (a sud-est) e lo stadio del Tottenham (a nord-ovest), Brisbane Road ha l'atmosfera familiare e amichevole delle piccole società: un'alternativa interessante al grande calcio, anche se la concorrenza così agguerrita e vicina danneggia non poco l'affluenza del pubblico. D'altra parte l'assenza delle grandi folle rende infinitamente più semplice l'accesso e il parcheggio nella zona circostante. Al di là della ciminiera che torreggia sulla tribuna ovest, poi, ci sono le immense distese di Hackney Marsh, con 112 campi di calcio uno di fianco all'altro, luogo di pellegrinaggio obbligato per ogni tifoso: la distanza è di circa due chilometri. Sede del club dilettantistico di Leyton fino al 1937, l'impianto fu rilevato dall'Orient che vi esordì il 28 agosto di quell'anno contro il Cardiff City. Eternamente in difficoltà economiche, il club solo nel 1956 riuscì ad inaugurare la nuova Tribuna Est. Un incendio rischiò di distruggerla fin dal primo giorno, e il presidente Harry Zussman commentò: "Per anni abbiamo sperato che andasse a fuoco la tribuna vecchia, in modo da incassare i soldi dell'assicurazione, e ora quasi ci va in fumo la tribuna nuova!". Il record di affluenza risale a Orient-West Ham, 4° turno di F.A.Cup, del 25 gennaio 1964: 34.345 spettatori. Dopo il Taylor Report il record è stato di soli 6.720 paganti per una partita di League Two contro il Wycombe Wanderers, il 25 marzo del 2006. Una piccola curiosità. É sufficiente una mappa di Londra per verificarlo: a Leyton, zona nord-est, Brisbane Road, Lea Bridge Road e Granleigh Road sono ad un tiro di schioppo l'una dall'altra. Queste tre strade ospitavano (e due di esse ancora ospitano) gli stadi delle principali squadre del quartiere, rispettivamente il Leyton Orient, il Leyton ed il Leytonstone. Per il primo turno della F.A.Cup 1952/53, il sorteggio, nella sua casualità, compie un capolavoro di bizzarria prevedendo che tutte e tre le squadre giochino in casa contemporaneamente. Alle due e un quarto di sabato 22 novembre 1952 le tre partite hanno inizio: 2.000 appassionati varcano i cancelli dello "Hare and Hounds" di Lea Bridge Road per Leyton-Hereford United, mentre 7.560 tifosi di Leytonstone e Watford affollano le gradinate di Granleigh Road. L'affluenza più alta, 10.700, si registra a Brisbane Road per Leyton Orient-Bristol Rovers, nel sabato pomeriggio che i più anziani abitanti del quartiere ancora oggi ricordano come quello in cui "the F.A.Cup came to town".
16 March FINLANDIALa Finlandia, abitata da popolazioni ugro-finniche che vi si stabilirono prima del X secolo, subì una prima spartizione tra Svezia e Russia nel 1323 e fu in seguito a lungo contesa tra i due stati; nel 1581 fu costituita in granducato sotto sovranità svedese; nel corso del XVIII secolo passò progressivamente alla Russia fino alla completa occupazione nel 1809. I finlandesi, restii al processo di russificazione, mostrarono segni di rivolta già nel XIX secolo e, approfittando della rivoluzione russa, alla fine del 1917 proclamarono l’indipendenza. Bianco-azzurro e giallo-rosso sono le due coppie di colori nazionali: la prima è sulla bandiera, la seconda sullo stemma.
La prima bandiera nazionale, di stato e della marina da guerra, fu introdotta, in via provvisoria, il 6 dicembre 1917, giorno dell'indipendenza. Riproduce lo stemma concesso alla Finlandia nel 1581 da Giovanni III di Svezia, che in quell'anno era diventato anche granduca di Finlandia e Carelia. Il leone deriva dallo scudo dei Folkung, le armi bianche da quello della Carelia. Le nove rose hanno solo funzione decorativa. L'attuale bandiera nazionale e mercantile fu adottata il 29 maggio 1918. La bandiera derivò da quella del club velico di San Pietroburgo, la quale era diventata per i finlandesi simbolo di libertà; d'altra parte i colori ben si accordavano alla natura del paese, distese nevose e numerosi laghi. La bandiera fu adottata quando lo stato finnico non era ancora una repubblica: questa fu proclamata il 17 luglio 1919 dopo una guerra civile (gennaio 1918) e un tentativo monarchico (maggio 1918). 14 March Fontana di luce"Nel marzo ebro di sole il grande arbusto
in mezzo al prato si coprì di gialli fioretti: le novelle accese rame salenti e ricadenti con superba veemenza di getto danno raggi e barbagli a mirarle; e tu quasi odi scroscio di fonte uscir da loro; e tutta la Primavera da quell'aurea polla ti si versa cantando entro le vene." -Ada Negri,Fontana di luce,1946- 11 March I Cavalieri Templari (10° puntata)La reazione dei templari fu immediata, ma Jacques De Molay intervenì, ordinando ai suoi cavalieri di deporre le armi e di lasciarsi arrestare, sicuro che il Papa sarebbe senza meno intervenuto in loro difesa. I cavalieri arrestati, fra cui lo stesso De Molay, furono tratti in catene nei sotterranei della Fortezza del Tempio di Parigi. Questa mossa suscitò le ire del Papa, che inviò al re una lettera di riprovazione con l'ordine di lasciare liberi i Templari, e nello stesso tempo i regnanti d'Europa, fra cui Edoardo II d'Inghilterra e Giacomo II d'Aragona presero le difese dei Templari, chiedendo con forza la liberazione dei Templari. Ma Filippo IV fu sordo a tutti i richiami, ed all'inizio di ottobre 1307 il re di Francia nominò Guglielmo Imbert, Grande Inqusitore di Francia, ponendolo di fatto a capo assoluto del Tribunale dell'Inquisizione francese. Uomo di grandi doti e grande ingegno, era anche di una ferocia inaudita. Iniziò ad interrogare i cavalieri in carcere, sotto le più terribili torture e le più grandi sofferenze. Sotto queste torture, i cavalieri cominciarono a confessare le cose più inaudite, fra cui lo sputo sulla croce, l'apostasia, le pratiche sessuali e quant'altro era stato partorito dalla fervida mente di Nogaret. Difatti i cavalieri non stavano confessando quello che era verità, ma quello che veniva detto loro di confessare per avere salva la vita e non patire più sotto gli strumenti di tortura. Venivano usate tutte le macchine di tortura più sofisticate, gli allungatoi, le sedie chiodate, gli stringigola, i rulli chiodati, gli stenditoi, acqua ed olio bollente e così via. Moltissimi cavalieri, dotati di coraggio sovrumano, non parlarono e non ammisero mai quello che non era vero, e morirono sotto le torture. A queste atrocità fu sottoposto anche Jacques De Molay, al quale fu detto che se voleva salva la sua vita e quella dei cavalieri del suo Ordine, doveva ammettere quel che gli veniva chiesto. Molay, solo per salvare non lui, ma i suoi cavalieri, ammise le menzogne il 24 ottobre 1307, davanti alla commissione nominata dall'Università di Parigi. Questa pubblica confessione che De Molay fece, obbligò il Papa ad agire, anche se di controvoglia. Così, il 22 novembre 1307, Papa Clemente emise una bolla, la "Pastoralis Praeminentiae", nella quale si ordinò l'arresto di tutti i cavalieri templari e che i loro beni fossero messi sotto sequestro e sotto tutela della Chiesa. Tale ordine era anche per gli altri sovrani d'Europa, non solo per la Francia. Quindi i regnanti europei, in conformità a quanto disposto dal Papa, procedettero agli arresti ad agli interrogatori ma, mentre in Francia continuavano a perpetrarsi orrori ai danni dei cavalieri, le cose negli altri regni d'Europa andarono ben diversamente. Nel regno di Aragona i Templari si chiusero nei loro castelli e si difesero, mentre lo stesso re d'Aragona proclamava l'innocenza dell'Ordine. Anche a Cipro i Templari si difesero, e le truppe reali dovettero fare marcia indietro. In Germania tutti i cavalieri, dopo gli interrogatori, furono prosciolti dalle accuse e portati anzi agli onori delle folle, mentre in Portogallo in sovrano regnante, Dionigi detto "il Giusto", fondò un nuovo Ordine, la Cavalleria di Cristo, di cui lui stesso fece parte e dove fece confluire tutti i Templari del regno. In Italia, nelle zone non controllate dal dominio francese, i Templari furono completamente scagionati e liberati. In Inghilterra il re non prese neanche in considerazione l'ipotesi di un arresto di massa. Si andò avanti fra torture e quant'altro fino al novembre 1309, quando Jacques De Molay chiese ed ottenne di essere ascoltato dalla commissione pontificia. Il vecchio gran maestro respinse tutte le accuse, chiedendo di essere ricevuto direttamente dal Papa, ma questo suo buon diritto gli venne negato. L'arcivescovo di Sens e Parigi era morto, quindi occorreva nominare un successore: Filippo IV riuscì ad ottenere dal Papa la nomina di Filippo di Marigny, arcivescovo ma anche grande amico e fidatissimo del re di Francia. Senza colpo ferire, Marigny chiuse a Parigi l'inchiesta sui Templari rinchiusi nelle prigioni sulla Senna ancora prima che la commissione pontificia si pronunciò, e con un atto insensato quanto feroce il 10 maggio 1310 condannò al rogo 54 templari. Il Papa, dopo aver ascoltato il concilio, per evitare ulteriori spargimenti di sangue ed altre guerre fratricide, emise la bolla "Vox in Excelso" anche detta "Vox Clamantis", dove sospese l'Ordine da qualsiasi attività, non dichiarando tuttavia lo scomunica definitiva dello stesso. La bolla papale prevedeva anche che una parte dei beni dei Templari venissero donati agli Ospitalieri di San Giovanni (gli attuali Cavalieri di Malta), una parte venissero incamerati dalla Chiesa ed un'altra parte dati al regno di Francia. Ma ben poca cosa era rimasta del tesoro dei Templari. Le decisioni del Papa per i Templari furono le seguenti: coloro che erano stati giudicati innocenti dovettero esser mantenuti con i beni dell’Ordine e poterono vivere nelle loro case o in monasteri, purché non troppi nella medesima casa; coloro che non si erano pentiti o i recidivi furono severamente puniti e coloro che nonostante le torture continuavano a non confessare furono giudicati secondo il diritto canonico; i fuggiaschi dovettero presentarsi alle autorità entro un anno. Filippo non aspettò un momento, il 18 Maggio pronunciò la sentenza di morte e lo stesso giorno gli alti dignitari dell’Ordine furono bruciati vivi sull’isolotto di Pont Neuf, sulla Senna, alle spalle di Notre Dame. Per lo spettacolo si radunò una folla sterminata. Papa Clemente morì quattro settimane dopo e Filippo lo seguì lo stesso autunno...continua 09 March Agnese"Se la mia chitarra piange dolcemente
stasera non è sera di vedere gente e i giochi nella strada che ho chiusi dentro al petto mi voglio ricordare Io penso ad un barcone rovesciato al sole in un giorno in pieno agosto, le biciclette in riva al mare Agnese mi parlava e la sabbia era infuocata ed io non so perché non l'ho dimenticata Lei mi raccontava di quello che la gente diceva del suo corpo con malizia ed allegria ed io che sto provando le cose che provavo ieri non ho capito ancora se è gelosia o se sono prigioniero di questo cielo nero e di un ricordo che fa male e se continuo a bere i miei liquori inquinati è vero che quei giorni non li ho dimenticati E' uscito un po' di sole da questo cielo nero l'inverno cittadino sembra quasi uno straniero Agnese dolce Agnese color di cioccolata adesso che ci penso non ti ho mai baciata Agnese dolce Agnese color di cioccolata adesso che ci penso Io vado in bicicletta per sentirmi vivo alle cinque di mattina con la nebbia nei polmoni però non c'è più Agnese seduta sul manubrio a cantar canzoni, a cantar canzoni..." -Ivan Graziani,Agnese,1979- 03 March ASTON VILLA (ultima puntata)La vittoria in campionato del 1910 e la conquista della Coppa d'Inghilterra del 1913 sigillano il periodo d'oro dell'Aston Villa prebellico. Sono ormai gli ultimi sprazzi di gloria per il club: prima di un lunghissimo momento di buio, arriva solamente l'affermazione in FA Cup del 1920. Poi, per sessant'anni, più nulla. All'inizio del decennio successivo, soprattutto grazie alle caterve di reti messe a segno dal "pongo" Waring, tremendo stoccatore, i Villans si mantengono su livelli di discreta qualità. Nel 1936, arriva la prima, storica retrocessione in seconda divisione. Occorrono soli due anni perché l'Aston Villa faccia gradito ritorno sui massimi palcoscenici, anche se nelle stagioni a venire non arrivano risultati di rilievo. Dopo la retrocessione nel 1967, giunge addirittura quella in terza divisione. La squadra si risolleva nel 1975, tornando in First Division. Sta per aprirsi un nuovo ciclo, che porterà addirittura l'Aston Villa alla vittoria in campionato nel 1980-81. La formazione non comprende nomi famosissimi: si va dal portiere Rimmer allo stopper Evans, dalla mezzala Gary Shaw (promettentissimo agli inizi ma poi rivelatosi meno valido di quanto previsto) al centravanti Peter White, fortissimo ariete specializzato nel gioco aereo. Il regista è Gordon Cowans, che qualche anno dopo giocherà, senza fortuna, nel Bari. L'anno seguente, i Villans continuano la tradizione che vuole le formazioni inglesi sul trono più alto d'Europa: dopo Nottingham Forest e Liverpool, l'Aston Villa vince la Coppa dei Campioni, superando in finale il Bayern per 1-0. La parabola di quelli di Birmingham si esaurisce velocemente: già nel 1987 la squadra finisce in seconda divisione, riemergendo nel giro di una sola stagione. Gli ultimi vent'anni sono avari di successi, solo due Coppe di Lega, l'ultima delle quali nel 1996. Ma l'Aston Villa rimane una delle squadre storiche del calcio inglese.
-HONOURS-
First Division Champions: 1893-94, 1895-96, 1896-97, 1898-99, 1899-900, 1909-10, 1980-81
Second Division Champions: 1937-38, 1959-60
Third Division Champions: 1971-72
FA Cup Winners: 1887, 1895, 1897, 1905, 1913, 1920, 1957
League Cup Winners: 1961, 1975, 1977, 1994, 1996
European Cup Winners: 1982
European Super Cup Winners: 1983 26 February ShqipëriaLe lotte per il predominio sull’Albania fra Venezia, i bulgari, i serbi e le signorie locali ebbero una svolta nel 1389 con l’arrivo dei turchi i quali, nonostante l’insurrezione del 1444 e le successive lotte capeggiate dall’eroe nazionale Skanderbeg (Giorgio Castriota), riuscirono a completare la conquista nel 1478. Dopo il congresso di Berlino (1878) che segnava la dissoluzione dell’Impero turco, seguì per l’Albania un periodo di confusione e di spartizioni finché, inaspettatamente, nel 1912 fu dichiarata l’indipendenza; nel 1914 il consesso internazionale riconobbe la monarchia albanese. La bandiera che fu adottata era il non dimenticato vessillo alzato da Skanderbeg a meta' del XV secolo, rosso con l’aquila nera. Nonostante i differenti regimi succedutisi, la bandiera non e' cambiata, a parte alcune modifiche e aggiunte: i fasci littori dal 1939 al 1943 sotto l’occupazione italiana, la stella rossa durante gli anni del comunismo (1946-92). Storia a se' quella della bandiera mercantile, a strisce, di derivazione ottomana.
La prima bandiera fu alzata dalle navi albanesi durante la dominazione ottomana, soprattutto nella prima meta' del sec. XIX. Derivata dall'analoga bandiera mercantile concessa ai greci, con l'aggiunta della mezzaluna. Usata dai mussulmani; i cristiani preferivano i colori nazionali portati in rosso-nero-rosso.
In seguito fu adottata una bandiera nazionale nel 1912. Sostituita durante il breve regime di Essad Pascia' (aprile 1915 - febbraio 1916), fu usata discontinuamente negli anni caotici durante e dopo la guerra mondiale. E' il non dimenticato vessillo che l'eroe nazionale Skanderbeg a meta' del XV secolo alzo' sulla fortezza di Croia e poi in tutto il paese. L'aquila, di ispirazione bizantina, e' antico simbolo albanese (shqipe = aquila, Shqiperia = terra delle aquile). La stella, risalente anch'essa all'epoca di Skanderbeg, rappresentata la fede nello stesso Dio di cristiani e mussulmani.
Una successiva bandiera fu stabilita dallo statuto costituzionale nel 1920 e sostituita nel 1929 con nuovi modelli allorché la repubblica si trasformò in regno. Ricompare l'aquila, più compatta e d'aspetto tozzo, su un campo rosso di tonalita' scura; nel corso del tempo subì frequenti modifiche: le dimensioni tendevano a diminuire e i particolari non neri (becchi, zampe) ad uniformarsi col resto.
Durante l'occupazione italiana fu innalzata una bandiera particolare (se alzata sul palazzo reale e su quello del governo aveva la corona reale italiana), decretata da Vittorio Emanuele III il 28 settembre 1939. Abolita ufficialmente nel 1943 ma in pratica scomparsa almeno dal novembre 1942. I simboli italiani dell'epoca (fasci littori, motto e nodi di Savoia) che racchiudevano quelli albanesi (aquila ed elmo di Skanderbeg) resero la bandiera alquanto impopolare, tanto che gia' nel maggio 1942 il consiglio delle corporazioni fasciste di Tirana aveva proposto la sua sostituzione con la vecchia bandiera nazionale. La bandiera con la stella rossa sopra le aquile risale al periodo del comunismo: la stella rossa filettata d'oro fu aggiunta in base alla costituzione del 24 gennaio 1946. Confermata nel 1950 e nel 1976, quando la Repubblica Popolare divento' Repubblica Socialista Popolare. Il 7 aprile 1992 la stella fu eliminata. L'attuale bandiera nazionale e di stato ripresa il 7 aprile 1992. A parte una leggera differenza nelle proporzioni e alcune non rilevanti variazioni nel disegno dell'aquila, la stessa bandiera era stata adottata dal regno l'8 agosto 1929 come nazionale (quella di stato aveva in piu' l'elmo di Skanderbeg) e mantenuta sino al 1946, salvo la parentesi della reggenza italiana (1939-43); allora il campo del drappo era inizialmente di tonalita' scura e divento' rosso vivo verso il 1934. 24 February Warwick Castle-Canaletto,Warwick Castle facciata sud,1748/1752-
Tra il 1748 e il 1752 Canaletto esegue per sir Francis Greville cinque tele e tre disegni del castello di Warwick, antica dimora degli antenati del nobil uomo. Il conte desidera immortalare l’imponente maniero normanno da poco rimodernato in forme neogotiche e abbellito da un giardino all’inglese. Lo stile nitido e luminoso di queste vedute, ora disperse in diverse collezioni, influenzerà moltissimo i paesaggisti inglesi per tutto il Settecento.
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